"VICINI DI CASA" / Spazio 1b - Vernissage sabato 10 giugno 2017 (17.00–20.00)

Anna Allenbach / Mirko Aretini / Simona Bellini / Robin Bervini / Luigi Boccadamo / Dario Cotti / Tommaso Donati / Alex Dorici / Giacomo Galletti / Francesco Maria Gamba / Victoria Lonati / Marko Miladinovic / Vanessa Orelli / Ute Panella / Silvano Repetto / Massimiliano Rossetto / Han Session / Gabriel Stöckli

L’Associazione Spazio 1b è lieta d’invitarvi alla mostra inaugurale intitolata “vicini di casa”.
18 artisti locali sono stati invitati ad esporre il proprio lavoro all’interno di uno spazio inusuale, composto da 18 vetrine, poste su suolo semipubblico permanentemente illuminate e visibili 24/7 al piano terra del Central Park di Lugano. Con questa mostra comincia l’avventura dello Spazio 1b, posto nel cuore del nuovo centro culturale della città, dove la naturapeculiare delle 18 vetrine offre uno sguardo inedito sull’arte contemporanea locale e Svizzera. Due eventi l’anno mettono in rete, per mezzo di un tema portante e un concorso, artisti ticinesi e svizzeri. Oggi 18 “vicini di casa” si mettono a confronto con sensibilità e percorsi artistici diversi, per manifestare la bellezza nella pluralità del pensiero in un contesto creativo e di condivisione.

Ringraziamo particolarmente
Consorzio Central Park / Stiftung Roldenfund

Associazione Spazio 1b
Riva Antonio Caccia 1
PT Central Park
6900 Lugano
www.spazio1b.ch


 Exhibition "Sê plural como universo!" - LaRada (Locarno, Switzerland) / 2016 


Helvetica (RSI) / 28 settembre 2016

Intervista a Carolina Sanchez

"Cinque talenti emergenti della scena artistica ticinese... selezionati da un'altrettanto giovane curatrice, in mostra a Locarno per le prossime settimane. La Rada ospita la mostra "Sê plural como o universo!", che espone opere di Rafael Kouto (in collaborazione con Simone Cavadini), Rachele Monti, Massimiliano Rossetto, Giulia Rossini e l'austriaco Motu Christian Steyrl. Ne parliamo con la curatrice, Carolina Sanchez."

A cura di Chiara Fanetti



"Sê plural como o universo!" / La Rada, 30 settembre - 1 novembre 2016

Rafael Kouto & Simone Cavadini, Rachele Monti, Massimiliano Rossetto, Giulia Rossini e Motu Christian Steyrl

“C’è, tra me e il mondo, una nebbia che mi impedisce di vedere le cose come sono veramente – come sono per gli altri. Lo sento.” (F. Pessoa)Dal 30 settembre al 23 ottobre 2016, la rada – spazio indipendente d’arte contemporanea sito a Locarno – ospita la mostra Sê plural como o universo!, una collettiva che accoglie artisti ticinesi e non: Rafael Kouto in collaborazione con Simone Cavadini, Rachele Monti, Massimiliano Rossetto, Giulia Rossini e Motu Christian Steyrl (Austria). Un progetto ideato e curato da Carolina Sanchez.

Sê plural como o universo! vuole percorrere sentieri alternativi, lontani dai canoni tradizionali della rappresentazione. Recuperando il celebre aforisma di Fernando Pessoa che marca il tratto distintivo del poeta portoghese – l’eteronomia dei personaggi, degli stili e delle ispirazioni – gli spazi della rada si aprono a vari medium: fotografia, collages, moda, musica ed installazione. Un incontro di menti fresche, di sguardi che interpretano e concepiscono a loro modo il leitmotiv della mostra: il rapporto tra natura e uomo, come esso influisce sulla percezione di questi artisti.

IT

Uomo e natura: due mondi da sempre combinati; uno all’interno dell’altro, in un continuum di interdipendenza – di dipendenza e indipendenza. La natura, il gigante che influisce sull’uomo che egli lo voglia o no: sopravvivenza, ambiente, atmosfera, umore. Il mondo è percepito da ogni essere nei suoi mille colori, secondo una propria palette cromatica. Ognuno ne custodisce una visione, legata indissolubilmente alla propria sensibilità. Questo universo si manifesta in fenomeni che appaiono e svaniscono in un secondo, lasciando libera interpretazione, seppur distorta, alla nostra percezione. Manifestazioni che si cingono ai sentimenti, ai sogni, alle paure e alle visioni. Si condensano interiormente e sono assimilati; e possono essere espressi, trasmessi, proiettati in molteplici modi. Gli interventi artistici costituiranno un insieme eterogeneo: sinergie diverse dialogheranno fra loro attraverso canali sensoriali, rimandandosi le une alle altre in alcune sfumature e riconducendoci ad una natura composita. Il suono creato per l’occasione da Alessandro Passerini (WAEV) avvolgerà e favorirà il misticismo che si vuole creare in questo allestimento: un percorso scandito dal confronto cromatico, da buio e luce, da densità ed asepsi. Incuriosire, mostrare nuove ricerche e sviluppi che si rapportano a quel grande universo che lega l’essere vivente alla natura, creando così un viaggio sensoriale attraverso i loro universi.

EN

“Man and nature: two realities linked since forever; one inside the other, interdependent. This universe manifests itself in vanishing phenomenons, which appear and disappear within seconds, leaving it up to interpretation and your own perception: by feelings, dreams, fears and visions. Sê plural como o universo!, a collective exhibition, is tied to the Fernando Pessoa’s famous aphorism, which strongly defines the Portuguese poets’ ideal – the heteronomy of characters, styles and inspirations – la rada’s spaces will open up to different mediums: photography, collages, fashion, music and installations. The artistic responses will create an heterogeneous ensemble: different synergies will communicate through sensorial experiences, nodding at each other in brief similar nuances. A sound will surround and create the mysticism of the exhibition: a journey dictated by the chromatic contrast, between light and darkness, density and asepsis. Intriguing, showing new research and developments that relate to the universe, thus creating a sensory journey through the eyes of these artists.”

Questo progetto s’inscrive nel programma “È terribile: siamo così giovani ed abbiamo già scordato tante cose!”, dedicato agli artisti emergenti svizzeri e curato da Riccardo Lisi, con il sostegno di Pro Helvetia.
la rada – via alla Morettina 2, Locarno

"Vita di lago" / Verzasca FOTO (Isole di Brissago), 03.06.16

Alla bellezza del parco naturale delle Isole di Brissago si aggiunge da inizio giugno un nuovo buon motivo per visitare le Isole: l’esposizione fotografica “Vita di Lago”.

Nata da un’iniziativa del Centro di competenza Lago Maggiore dell’Ente Regionale per lo Sviluppo e organizzata dai promotori del Verzasca FOTO Festival, l’esposizione presenta in grande formato le dieci fotografie vincitrici di un concorso che ha visto partecipare oltre 200 fotografi tra professionisti e amatori, provenienti dal Ticino e dall’estero.

La Giuria, composta dai fotografi Massimo Pedrazzini (Locarno) e Federico Sutera (Venezia) e dal critico fotografico Antonio Mariotti (Lugano), ha premiato le immagini di: Marco Beltrametti (primo premio), Roberto Pestarino (secondo premio), Massimiliano Rossetto (terzo premio), Philipp Claudio Sann, Iryna Winnik, Silvio Klauser, Michele Montalbetti, Milo Carpi, Daisy Patritti Stauffer e Pamela Gambetta.

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